Archivi categoria: mobili / furniture

Una rete di idee…/ a network of ideas…

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Ciao Vale,

navigando sul web con l’intento di proseguire la mia ricerca sul design riciclato scopro questo gruppo di giovani che crea oggetti molto originali con un bell’approccio.
Ora ti racconto un po’ cosa fanno e sopratutto cosa pensano!!
Il loro percorso inizia nel 2007 con la nascita, a Faenza, dell’associazione DO_Nucleo culturale, un luogo dove lavorare e fare ricerca insieme ad altri studenti e professionisti in qualsiasi ramo dell’arte e della cultura.
In quel contesto si sviluppa il concetto di  “Resign”, ossia l’esigenza di arredare un luogo molto grande con pochissimi soldi.
Il Resign si identifica come un Metaprogetto attraverso il quale viene adottato un modo nuovo di pensare il progetto, non il progetto fine a se stesso ma un processo progettuale che adotta un modello reticolare  fra soggetti che hanno competenze diverse e che provengono da contesti diversi.
Un pensiero sensato, che non solo si discosta dal concetto di mercificazione del prodotto ma che da inizio ad un approccio sostenibile sia a livello sociale che ambientale attribuendo agli oggetti, attraverso il riuso, un nuovo significato.
Una visione molto interessante non trovi?? Ma non voglio rovinarti il piacere di navigare sul loro sito http://www.resign.it , nel quale viene spiegato in maniera approfondita quello che pensano e tutti i loro progetti..

A presto,
Marta

Dear Vale,

surfing in the net and willing to pursue my research on eco-design I have discovered a group of people doing great original objects.
Let me tell you what they do and especially what they think!
They met in 2007 in Faenza where they join DO_Nucleo culturale, a place for collective research in the fields of art and culture in general.
In that contest, they develop the concept of  “Resign”, i.e. to furnish a large space with little money.
Resign is a meta-project stemming from the experience of people working in different fields who work on a “projectual project,” an ever-changing idea.
I find it a great idea, far from commodification and originating a sustainable approach that gives a new meaning to objects by re-using them.
Have a surprise at http://www.resign.it , where they explain in detail all of their projects.

See you soon,
Marta

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Un’altra piccola idea di design riciclato! / Another idea for recycled design!

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Cara Valentina,
sulla linea della libreria ho pensato un altro modo di utilizzare qualcosa di riciclato.
Questa volta ho recuperato dal supermercato vicino a casa mia un bancale di legno che di solito viene usato per trasportare grosse quantità di merce.
Devo dire che il trasporto è stato un po’ problematico ma alla fine sono riuscita a creare un tavolino per il salone che ho posizionato tra il divano e il camino.
Per ora l’ho lasciato così, gli ho dato solo una pulita e gli ho appoggiato sopra dei cataloghi d’arte, ma appena ho del tempo vorrei attaccare ai bordi diversi tipi di cornici in modo da personalizzarlo un po’ di più..
Marta

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Dear Valentina,
Following the trend of my library, I have thought to another way of using something recycled.
This time, I have saved from the local market a pallet normally used to transport large amounts of goods.
I admit that the transportation has been somehow troublesome, but I finally made it to create a narrow coffee table for my living room, that I have placed between my couch and the fireplace.
I have not restored it so far; after cleaning it a bit I have put glossy art catalogues  on it but, as soon as I have time, I am planning to cover the edges with different frames, to feel it more mine…
Marta

Cassette per la frutta ma non solo… / Not only apple boxes…

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Cara Valentina,
in questi giorni ho deciso di mettere a posto la grande quantità di libri che ho in casa e per farlo si è presentata la necessità di comprare una nuova libreria.Dopo aver girato un po’ sul web e dopo essermi fatta un’idea dei negozi più di design della città, ho deciso a un certo punto di rivolgere la mia ricerca a qualcosa che fosse riciclato..
Volevo che questa libreria fosse un po’ diversa dalle altre che si possono comprare in giro e quindi mi sono ingegnata per pensare a qualcosa che fosse adatto al mio scopo, piacevole esteticamente ma soprattutto riciclato!!Il giorno seguente vado al mercato a fare un po’ di spesa e passando fra i banchi di frutta e verdura, noto delle cassette che servivano per contenere mele.
Erano belle robuste e profonde,  ho quindi immaginato come potessero stare impilate una sull’altra nella nicchia in corridoio, convinta della mia scelta mi sono avvicinata al banco e ne ho acquistate subito una decina.
Appena arrivata a casa ho creato la mia nuova libreria che non solo rispondeva a tutte le mie esigenze ma che ha anche riscosso un grande successo di pubblico!!Sono quindi contenta della mia scelta e sicura che questo modo di fare design possa diventare per me una filosofia di vita.
Marta

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Dear Valentina,
These days I have decided to make order among the enormous amount of books that I own, so I needed a larger bookshelf. After surfing the net and running around the trendiest design shops in town, I have figured out that I could find something to recycle…
I wanted my bookshelf to be different from the others on the market, so I have started to think about something that could satisfy my desire for beauty and recycling at once. The next day, I went to the market for shopping and, strolling through the fruit and veggies stands, I stumble upon apple crates.
They were solid and with a certain depth, so I figured that they could be put one on top of the other in a niche in my corridor, so I bought about ten of them.
As soon as I got back home, I built my new bookshelf that fulfilled my expectations and was much appreciated! I am so happy about it and I believe that this way of making design could become a life-philosophy for me.
Marta